Si è svolta questa mattina presso il Ministero dell’Interno la riunione di insediamento del Tavolo interministeriale per la Difesa Civile, presieduta dal Sottosegretario all’Interno, On. Emanuele Prisco su delega del Ministro Piantedosi.
L’iniziativa ha l’obiettivo di regolamentare il nostro sistema di difesa civile per fronteggiare le diverse tipologie di crisi tra cui i disastri naturali (alluvioni, incendi boschivi, terremoti ed eventi meteorologici estremi aggravati dal cambiamento climatico), i disastri causati dall’uomo (incidenti industriali, guasti tecnologici e pandemie) le minacce ibride (attacchi informatici, campagne di disinformazione e manipolazione straniera dell’informazione (FIMI), sabotaggio di infrastrutture critiche) e le crisi geopolitiche (conflitti armati).
Nell’ottica di affrontare queste nuove sfide sono stati avviati i lavori del Tavolo di Difesa civile, a cui hanno preso parte anche il Generale Federici, Consigliere militare del Presidente del Consiglio Meloni, il Capo di Gabinetto del Ministro Sempreviva e il Capo della Polizia Pisani, alti rappresentanti del Ministero dell’Interno e della Difesa, alcuni Prefetti del territorio, nonché giuristi di elevato e qualificato profilo.
“Oggi – spiega il sottosegretario Prisco – gli Stati membri devono affrontare le sfide attraverso l’adozione di soluzioni strutturali, normative e la creazione di una governance istituzionale. Come anche evidenziato nei giorni scorsi dal vicepresidente della Commissione europea con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, l’Unione Europea – prosegue il sottosegretario – dispone già di numerosi meccanismi di supporto agli Stati membri in caso di crisi, come il Fondo di solidarietà e il Meccanismo di protezione civile europeo. In tale direzione, l’obiettivo che oggi ci poniamo è appunto quello di sviluppare una strategia per fronteggiare i potenziali rischi legati a diverse tipologie di crisi. Questi rischi, molto diversi e trasversali, valicano il confine di un singolo Stato” – conclude Prisco.