Autismo, dall’Eur a Palazzo Braschi sfila l’inclusione con “Modelli si nasce”

La moda può essere un linguaggio universale, capace di abbattere barriere e pregiudizi. Con questo spirito, per il secondo anno consecutivo, è tornato “Beyond Words”, l’evento promosso dall’associazione Modelli si Nasce, prima e unica associazione in Italia dedicata alla formazione di giovani con autismo da avviare alla professione di modelli nel settore della moda e della pubblicità, e fortemente voluto dall’Assessorato ai Grandi eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale per celebrare la giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo il 1° e il 2 aprile 2025.

Un doppio appuntamento che ha visto giovani modelli con autismo sfilare al Salone delle Fontane dell’EUR, con le creazioni di stilisti emergenti e posare per l’omonima mostra, a cura di Federica Trotta Mureau, inaugurata a Palazzo Braschi.

Hanno sfilato i brand LEONARDOVALENTINI, Alchètipo by Andrea Alchieri, Migale Couture, Simon Cracker, Chronos Corps, unitamente al brand francese di accessori e scarpe Calla ed al brand eyewear Kyme. La mostra, invece, racconta attraverso le fotografie di Danilo Falà “l’essenza invisibile che solo l’arte sa rivelare”.

La regia del film che accompagna le immagini è stata affidata a Federico Papagna, mentre la direzione grafica per la stampa è a cura di Daria Reina e Andrea Ferolla. L’organizzazione è gestita da Rossano Giuppa in qualità di project manager. La mostra è patrocinata da Roma Capitale – Assessorato ai Grandi eventi, Turismo, Moda e Sport.

La manifestazione unisce, dunque, moda, arte e condivisione sociale, con un focus particolare sulla consapevolezza riguardo l’autismo, sensibilizzando il pubblico, sfidando pregiudizi e diffondendo una cultura di accoglienza e rispetto. Un aiuto fondamentale e una speranza per le tante famiglie di giovani con autismo, che non trovano sostegno per l’integrazione nella vita sociale, creando un modello di ispirazione, per avvicinare la società a temi così delicati e complessi come l’autismo, senza commiserazione o pregiudizio, ma in un’ottica di valorizzazione delle potenzialità.

Due iniziative in luoghi prestigiosi, a dimostrazione di quanto crediamo nella moda come strumento per abbattere le barriere”. Così l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport Turismo e Moda Alessandro Onorato. “Con l’impegno e con una visione chiara si possono abbattere muri e pregiudizi – ha aggiunto – La sfilata e la mostra sono l’emblema della città che vogliamo: una Roma inclusiva, che non lascia indietro nessuno e che dà a tutti le stesse possibilità di esprimersi”.

La Presidente dell’associazione Silvia Cento ha sottolineato: “Un evento di così alto livello che, attraverso l’arte e la bellezza, offre l’opportunità di guardare con occhi nuovi e mente aperta ai ragazzi neurodivergenti e, in generale, a tutto il mondo dell’autismo. Per questo, sia la sfilata che la mostra fotografica sono state realizzate a ridosso del 2 aprile, giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, un’importante occasione per riflettere e accendere i riflettori su un mondo ritenuto ancora a parte”.