“Oggi è il giorno della liberazione. Sarà ricordato come il giorno in cui abbiamo reso l’America di nuovo ricca”. Con queste parole, Donald Trump ha annunciato dalla Casa Bianca l’introduzione di nuovi dazi commerciali, parte di una strategia economica aggressiva per rafforzare l’industria statunitense.
La misura più rilevante riguarda un’imposta del 25% sull’importazione di auto straniere, che entrerà in vigore dal 3 aprile. L’obiettivo, secondo il presidente, è proteggere la produzione nazionale e riequilibrare decenni di squilibri nella bilancia commerciale degli Stati Uniti.
Trump ha inoltre confermato la firma imminente di un ordine esecutivo sui dazi reciproci, destinato a colpire i Paesi che applicano tariffe penalizzanti verso i prodotti americani.
Il motto scelto per questa nuova fase economica è “Make America Wealthy Again”: secondo il presidente, i dazi restituiranno ricchezza agli Stati Uniti e fermeranno la fuga di risorse verso l’estero. Nel frattempo, i mercati globali osservano con cautela. Le borse europee hanno chiuso in calo, con l’eccezione di Madrid (+0,40%). Milano ha perso lo 0,27%, Francoforte lo 0,66%. A Wall Street, dopo un avvio negativo, gli indici hanno recuperato grazie alle attese su futuri tagli dei tassi da parte della Fed. A sostenere i listini americani hanno contribuito anche Tesla e Amazon. Le due aziende guidate da Elon Musk e Jeff Bezos hanno guadagnato terreno: la prima grazie alle voci sull’imminente uscita di Musk dal governo, la seconda per l’interesse mostrato verso TikTok.