In piazza con il M5s contro il riarmo: Conte attacca Meloni

Giuseppe Conte

Un fiume di bandiere della pace, giovani in testa e voci dal mondo della politica, della cultura e della società civile. Il Movimento 5 Stelle ha guidato ieri a Roma una grande manifestazione contro il piano europeo di riarmo, con migliaia di partecipanti arrivati da ogni parte d’Italia. “Oggi arriva un no forte e chiaro allo sperpero di 800 miliardi per riarmare l’Europa, una follia”, ha dichiarato dal palco il leader M5s Giuseppe Conte, accolto da un lungo applauso.

Il corteo è partito da piazza Vittorio e si è snodato fino ai Fori Imperiali, dove si sono susseguiti gli interventi. Accanto a Conte, anche la governatrice sarda Alessandra Todde, l’ex presidente della Camera Roberto Fico e i capigruppo pentastellati di Camera, Senato e Parlamento europeo. Insieme a loro, esponenti della cultura come Alessandro Barbero, Marco Travaglio, Mario Tozzi, Tomaso Montanari, Jeffrey Sachs, Barbara Spinelli e Saskia Terzani.

Conte ha rivolto un durissimo attacco alla premier: “Giorgia Meloni ha approvato il piano di riarmo dell’Europa senza alcun mandato, e questo è un altro fallimento del suo governo che rimarrà nella storia”. Il leader del M5s ha poi sottolineato l’importanza politica della giornata: “Sono contento che oggi siano presenti le principali forze dell’opposizione, perché poniamo un pilastro solido alla costruzione di un’alternativa di governo. Il governo Meloni ha svenduto l’Italia alle esigenze della Germania su un progetto che disgregherà ulteriormente l’Europa”.

Presenti in piazza anche delegazioni del Partito Democratico – tra cui Francesco Boccia, Susanna Camusso, Marco Furfaro – e i vertici di AVS, con Bonelli e Fratoianni. “Questa destra non è imbattibile”, ha detto Elly Schlein nei giorni scorsi, “ma dobbiamo costruire un’alternativa credibile su lavoro, sociale, diritti”.