Dazi Usa, Meloni annulla gli impegni: “Serve risposta”. Le reazioni politiche

Premier Giorgia Meloni

Giorgia Meloni ha annullato tutti gli impegni istituzionali previsti per oggi, come scrive anche LaC News24, tra cui la visita alla nuova stazione dei Carabinieri di Limbadi, in Calabria. La premier ha deciso di restare a Palazzo Chigi per concentrarsi sulle azioni da intraprendere dopo l’entrata in vigore dei nuovi dazi americani, annunciati da Donald Trump.

La scelta arriva mentre l’Italia valuta l’impatto delle tariffe sulle esportazioni, in particolare nei settori simbolo del made in Italy. Ma sul piano interno, la tempesta politica è già esplosa.

“Altro che pontiera: Meloni ha avallato la folle politica economica di Trump e adesso l’Italia rischia di pagare un prezzo altissimo”, attacca Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive alla Camera. “I dazi minacciano il made in Italy, l’export e l’occupazione. Il governo alzi la voce in Europa, non possiamo restare a guardare”.

Il leader del M5s, Giuseppe Conte, non risparmia critiche: “Io avrei chiamato Trump e avrei detto: se tu dici America First, io dico Italia First. Meloni invece è lo scendiletto di Washington. Ha cancellato la Via della Seta per far piacere a Biden e ora dovrà chiedere un favore a Xi Jinping”.

Duro anche Angelo Bonelli di AVS: “Trump definisce gli europei parassiti, falsifica i dati, e il governo italiano cosa fa? Chiede prudenza. È inaccettabile”. Bonelli accusa Meloni e Salvini di appartenere a un fronte conservatore internazionale “che danneggia l’Italia e l’Europa” e chiede una “reazione immediata” da parte dell’esecutivo. Nel frattempo, lo staff della premier monitora con attenzione le prossime mosse della Commissione europea, che ha già annunciato una risposta in due fasi, a partire dal ripristino dei dazi su acciaio e alluminio, per poi passare a misure più estese entro fine aprile.