Von der Leyen annuncia 12 miliardi per l’Asia Centrale: “È l’inizio di una nuova era”

Ursula von der Leyen

“È l’inizio di una nuova era nella nostra antica amicizia”. Con queste parole, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato a Samarcanda un nuovo pacchetto di investimenti da 12 miliardi di euro destinato all’Asia Centrale. L’intervento, parte della strategia Global Gateway, punta a rafforzare i legami politici, economici e infrastrutturali tra l’Ue e i Paesi della regione.

Von der Leyen ha sottolineato che il pacchetto aprirà una “corsia preferenziale” per una nuova serie di progetti comuni: “Questo partenariato dimostra che potete contare sull’Ue. Lavorando insieme possiamo coltivare relazioni più strette a beneficio di entrambe le nostre regioni”, ha detto rivolgendosi ai leader dei cinque Paesi dell’Asia Centrale.

Uno dei pilastri dell’iniziativa è il corridoio di trasporto transcaspico, per cui l’Ue ha già stanziato 10 miliardi di euro. Il progetto consentirà di dimezzare i tempi del trasporto terrestre tra Europa e Asia, riducendoli a soli 15 giorni. Oltre a migliorare la connettività, darà impulso agli scambi commerciali interni tra Kazakistan, Uzbekistan, Turkmenistan, Tagikistan e Kirghizistan.

La seconda direttrice strategica riguarda le materie prime critiche. “La regione possiede il 40% delle riserve globali di manganese, oltre a litio, grafite e altri materiali fondamentali per la transizione verde”, ha spiegato la Presidente della Commissione. L’obiettivo dell’Unione Europea è creare partenariati non solo di estrazione, ma anche di sviluppo industriale locale: “Il valore aggiunto deve rimanere nei vostri Paesi”, ha precisato von der Leyen.

Infine, al centro dell’accordo c’è l’energia rinnovabile. “Questa regione può diventare un polo energetico pulito: eolico in Kazakistan, solare in Uzbekistan e Turkmenistan, idroelettrico in Tagikistan e Kirghizistan, geotermia in tutta l’area. Potete produrre abbastanza energia per le vostre economie e per l’esportazione”, ha detto.

Il prossimo appuntamento sarà il Forum degli investitori europei, già fissato per il 2025 in Uzbekistan, che farà da ponte operativo a una delle più ambiziose strategie euroasiatiche della Commissione von der Leyen.

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