La sartoria italiana rappresenta una delle espressioni più raffinate dell’artigianato nazionale. Nonostante l’interesse crescente dei mercati esteri per il Made in Italy, il settore sartoriale tradizionale si trova oggi a dover affrontare una serie di criticità, prima fra tutte il ricambio generazionale. È in questo contesto che nasce l’Intergruppo parlamentare per la conservazione della sartoria tradizionale italiana, un’iniziativa istituzionale volta a promuovere strumenti di tutela e continuità per uno dei saperi più antichi del Paese.
“Di fronte a un mercato estero sempre più interessato alla produzione italiana, è necessario fornire risposte adeguate”, ha dichiarato Mirko Tondi, Responsabile del Comitato esperti dell’Intergruppo, durante il primo tavolo di confronto con gli artigiani del settore moda, che si è svolto il 2 aprile nella Sala della Barberia del Senato. “Il lusso contemporaneo – ha proseguito Tondi – si fonda sulla qualità e sull’artigianalità, e la sartoria italiana ha un ruolo centrale in questo panorama”.
Inoltre, il Presidente dell’Intergruppo Domenico Furgiuele aveva già presentato una proposta di legge per l’istituzione di una Giornata nazionale della sartoria tradizionale italiana.
“La tradizione sartoriale italiana affonda le sue radici nel Medioevo, con la nascita delle prime corporazioni artigianali. Nonostante ciò, è stata trascurata per anni, portando alla progressiva diminuzione delle botteghe e alla mancata formazione di nuovi maestri artigiani”, ha affermato il deputato leghista di Lamezia Terme. “Con questa proposta di legge – ha aggiunto – vogliamo celebrare l’impegno di sarti e sarte che operano nel nostro Paese, riaffermando il loro ruolo come ambasciatori dell’italianità nel mondo. La data individuata è il 13 novembre, giorno dedicato a Sant’Omobono, Santo patrono dei sarti”.
Tra gli obiettivi principali dell’Intergruppo vi è la promozione di percorsi formativi che avvicinino i giovani all’arte sartoriale. La mancanza di figure in grado di raccogliere l’eredità dei maestri artigiani rappresenta una delle principali sfide. “Trasmettere le competenze tecniche e pratiche è essenziale per mantenere alti standard qualitativi e rispondere alle esigenze del mercato”, ha spiegato Tondi.
L’Intergruppo intende favorire la collaborazione tra istituzioni, scuole di formazione specializzate e realtà produttive, con l’obiettivo di individuare soluzioni sostenibili per il futuro del settore.
L’istituzione dell’Intergruppo parlamentare e la proposta della Giornata nazionale si inseriscono in un percorso più ampio di riflessione sul ruolo della sartoria tradizionale italiana nel contesto contemporaneo. L’iniziativa si propone di analizzare i cambiamenti in atto e proporre strumenti concreti per sostenere un settore che, tra radici storiche e nuove esigenze del mercato, continua a rappresentare un segmento rilevante del Made in Italy.