Meloni: “ReArm Europe basato sul debito, meglio investimenti privati”

Giorgia Meloni

Giorgia Meloni ha replicato alla Camera dopo il dibattito sulle sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo, esprimendo forti perplessità sul piano ReArm Europe presentato dalla Presidente della Commissione Ursula von der Leyen. “La posizione del Governo è chiara: abbiamo chiesto lo scorporo delle spese per la difesa dal Patto di stabilità, ma non possiamo ignorare che l’intero piano si basa quasi interamente sul debito nazionale degli Stati”, ha dichiarato la Premier.

Meloni ha spiegato che l’Italia, insieme al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, ha elaborato una proposta alternativa che punta a favorire gli investimenti privati attraverso garanzie europee, ispirandosi al modello di InvestEU. “Non è sostenibile basare tutto sul debito: dobbiamo cercare di rendere il piano maggiormente equilibrato”, ha sottolineato.

La Presidente del Consiglio ha anche chiesto chiarimenti su cosa si intenda esattamente per “spese di difesa” nel quadro di ReArm Europe: “Non è una questione semantica, ma di merito: se non ci sono risposte chiare, significherà che l’unico obiettivo è comprare armi”, ha detto Meloni.

Sul tema della sicurezza, la Premier ha rilanciato la proposta italiana di estendere all’Ucraina una struttura che ricalchi l’articolo 5 della Nato, definendola “più semplice e più efficace” rispetto alle altre opzioni sul tavolo. “Se la Russia non ha intenzione di invadere nuovamente i vicini, non si capisce perché non dovrebbe accettare garanzie di sicurezza difensive, ha aggiunto.

Meloni ha poi attaccato duramente le opposizioni, in particolare il Movimento 5 Stelle, accusandole di incoerenza sul tema della difesa: “Capisco che i cittadini siano preoccupati. Lo sono anch’io. Ma non ho tempo per la vostra lotta nel fango. Da opposizione siete antimilitaristi, ma quando eravate al Governo avete approvato il più alto aumento delle spese della difesa rispetto al Pil”, ha concluso.