“Oggi più che mai, le grandi questioni che l’Europa non può permettersi di eludere sono la sicurezza dei cittadini e la competitività del sistema produttivo.” Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni durante una conferenza congiunta con il primo ministro svedese Ulf Kristersson a Palazzo Chigi, dove ha sottolineato la necessità di un’Europa coraggiosa e concreta. Meloni ha ribadito che l’Europa deve lavorare per consolidare il suo ruolo nell’Alleanza Atlantica, con un approccio di complementarietà strategica con gli Stati Uniti.
Il discorso si è poi concentrato su due appuntamenti cruciali per il futuro dell’Unione Europea: “Abbiamo diversi importanti appuntamenti a partire dai prossimi Consigli europei,” ha aggiunto Meloni. Tra questi, il Consiglio europeo informale del 6 marzo, che si concentrerà su questioni relative alla sicurezza, in particolare sul conflitto in Ucraina, e il Consiglio europeo ordinario del 20 marzo, che avrà al centro la competitività del sistema produttivo europeo.
Sul tema dell’immigrazione, entrambi i leader hanno posto l’accento sulla necessità di cambiamento nelle politiche migratorie, sia a livello nazionale che europeo. “Sia l’Italia che la Svezia conoscono molto bene le conseguenze negative di questi enormi flussi d’immigrazione”, ha dichiarato Kristersson, evidenziando come la Svezia abbia già intrapreso importanti cambiamenti in questo campo. “L’anno scorso, la Svezia aveva il numero più basso di richiedenti asilo dal 1999,” ha aggiunto, sottolineando il passo importante compiuto dal suo paese con l’adozione del nuovo patto sull’immigrazione e l’asilo.
Kristersson ha anche elogiato il ruolo di Meloni come leader nel dibattito sull’immigrazione in Europa, sottolineando che “per conservare la libertà senza confini in Europa dobbiamo assicurare i nostri confini esterni.” In questa direzione, la cooperazione con i paesi terzi diventa una priorità, e la Svezia si è detta pronta a supportare le iniziative italiane, come il Processo di Roma, che mira a promuovere lo sviluppo economico nei paesi partner per affrontare in maniera più efficace la questione migratoria.
“Abbiamo bisogno di azioni coordinate,” ha concluso Kristersson, ribadendo l’importanza di un approccio economico integrato alla migrazione. La collaborazione tra Italia e Svezia su questi temi segna un passo importante verso una risposta europea più concreta e unita alle sfide globali.