“L’Italia ha bisogno di serietà nella gestione dei conti pubblici. Abbiamo ereditato politiche scellerate che hanno devastato i conti, come il superbonus e il reddito di cittadinanza”. Con queste parole la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta al congresso di Azione, tracciando una linea netta tra rigore e responsabilità nella spesa pubblica. “Il superbonus è stato lo schema fiscale più stupido mai inventato al mondo”, ha ribadito la premier, sottolineando la necessità di un cambio di passo nella gestione economica del Paese.
Meloni ha chiarito che una politica seria non coincide con l’austerità: “L’austerità è un rigore meccanico. Una politica seria si rifiuta di sprecare denaro, ma non rinuncia agli investimenti strategici e mette i fondi dove davvero servono”.
Nel suo intervento ha anche toccato il tema del confronto politico, chiedendo un cambio di mentalità nel dibattito pubblico. “Vengo da una storia politica che ha sempre valorizzato il confronto, anche tra idee distanti. Ma oggi, in Italia, si antepone spesso l’interesse del partito a quello della nazione. Il dibattito è troppo ideologico, lontano anni luce dalle priorità reali dei cittadini”. Meloni ha citato l’esperienza del proprio partito durante il governo Draghi, ricordando come Fratelli d’Italia, pur essendo l’unica opposizione, abbia scelto di sostenere l’Ucraina. “Siamo ancora convinti che sia interesse nazionale italiano difendere il diritto internazionale e impedire che prevalga il diritto del più forte”. Ha poi aggiunto che questa è una posizione condivisa anche da Azione, sottolineando la possibilità di convergenze su temi fondamentali.
Infine, la premier ha lanciato un monito a chi cambia idea a seconda della posizione politica occupata: “Chi crede davvero in qualcosa, non ribalta le sue posizioni quando passa dal governo all’opposizione. Come chi ha firmato l’impegno a portare la spesa per la difesa al 2% del Pil e oggi manifesta contro chi lo vuole mantenere”.