Si è conclusa nel pomeriggio a Palazzo Chigi la riunione di governo convocata d’urgenza dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per affrontare la questione dei dazi Usa verso l’Unione europea.
Il vertice è stato convocato dopo gli annunci del Presidente Donald Trump, che ha introdotto nuove tariffe commerciali a partire dal 3 aprile, tra cui un dazio del 25% sull’importazione di auto straniere, con un impatto diretto anche sull’economia italiana.
Giorgia Meloni, che ha annullato tutti gli impegni in agenda per dedicarsi interamente al dossier, ha coordinato la riunione insieme ai ministri competenti. Erano presenti a Palazzo Chigi Giancarlo Giorgetti (Economia), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Francesco Lollobrigida (Agricoltura) e Tommaso Foti (Affari europei). Al vertice hanno partecipato anche i due vicepremier: Matteo Salvini in presenza e Antonio Tajani in videocollegamento da Bruxelles.
Secondo fonti di governo, il primo passo concreto sarà la costituzione di una task force interministeriale, con l’obiettivo di valutare nel dettaglio l’impatto economico delle nuove misure statunitensi e pianificare le contromisure italiane, anche in coordinamento con Bruxelles.
L’Italia si prepara così ad affrontare una nuova fase delle relazioni transatlantiche, consapevole dei rischi economici per settori strategici come l’agroalimentare, l’automotive e la meccanica. La linea di Meloni, come ribadito nei giorni scorsi, punta a evitare una guerra commerciale, ma non esclude “una risposta forte e adeguata, se necessaria”.