Dazi Trump, Germania pronta a reagire. Panetta: “Gli americani si sparano sui piedi”

Europarlamento a Strasburgo

La Germania è pronta a sostenere l’Unione Europea nel tentativo di negoziare una soluzione con gli Stati Uniti dopo l’annuncio dei nuovi dazi da parte di Donald Trump. Ma, se i colloqui falliranno, Berlino non esclude una risposta ferma e coordinata da parte dell’Europa. “È positivo che la Commissione europea continui a puntare a una soluzione negoziata con gli Stati Uniti”, ha dichiarato il Vicecancelliere tedesco Robert Habeck. “Ma se non sarà possibile, l’Ue darà una risposta equilibrata, chiara e determinata. Siamo preparati a questo”.

La preoccupazione in Europa cresce, mentre Washington si prepara a imporre tariffe fino al 25% su auto, acciaio e altri prodotti strategici, a partire dal 3 aprile. Habeck ha espresso timori per gli effetti globali: “Questa valanga di dazi americani trascinerà i Paesi in recessione e causerà danni considerevoli in tutto il mondo”.

Anche dall’altra parte dell’Atlantico arrivano critiche pesanti. Leon Panetta, ex direttore della CIA e già capo del Pentagono sotto l’amministrazione Obama, ha definito la mossa di Trump “un errore enorme”. Intervistato da Repubblica, Panetta ha avvertito: “Gli americani pagheranno un prezzo altissimo per questo errore. La nostra economia si sparerà sui piedi”.

Secondo Panetta, i dazi potrebbero scatenare una guerra commerciale globale, “aumentando il costo della vita negli Stati Uniti e riportando l’inflazione a livelli preoccupanti”. E invita l’Europa alla prudenza: “Consiglio di aspettare a reagire, sperando che Trump rinsavisca e negozi”.

Il punto chiave, secondo l’ex segretario alla Difesa, è comprendere se Trump intenda usare i dazi come leva per negoziare oppure come un gesto unilaterale: “La vera questione è se vuole trattare o restare seduto a guardare tutti che soffrono”.