Corte Giustizia UE condanna l’Italia per danno ambientale

Toghe della Magistratura

Il Senatore Pietro Lorefice M5S, Segretario di Presidenza del Senato, Capogruppo M5S in Commissione politiche dell’UE di Palazzo Madama e Capogruppo del M5S in Commissione bicamerale ecomafie, ha commentato la condanna inflitta all’Italia dalla Corte di Giustizia europea per il mancato adeguamento dei sistemi di depurazione delle acque reflue.

Acque sporche e coscienze sporche. Questa nuova doppia condanna da parte della Corte di giustizia dell’Unione europea è l’ennesima prova, qualora ce ne fosse bisogno,  dei fallimenti del Governo Meloni, anche, nella tutela dell’ambiente e nel rispetto della salute e delle tasche degli italiani. 

10 milioni di euro di multa immediata, più altri 13 milioni ogni sei mesi, per non aver adeguato i sistemi di depurazione delle acque reflue. È una vera e propria vergogna nazionale e regionale (La Sicilia a guida Schifani rimane la peggiore d’Italia in tema di depurazione) e un danno ambientale di dimensioni inenarrabili”.

Meloni, Schifani e compagnia si inginocchiano all’Europa solo quando si tratta di diktat su riarmo. Se ne vedono bene invece dal rispettare le norme minime di civiltà, ambiente e salute”.

“Il Governo si assuma le proprie responsabilità: chi è troppo impegnato a scegliere l’elmetto in armocromia con le bombe, ignorando scientemente la devastazione ambientale del proprio Paese, non può restare impunito” – conclude Lorefice.