La Lega si prepara a un congresso nazionale cruciale, in programma il 6 e 7 aprile alla Fortezza da Basso di Firenze. L’appuntamento, il primo dal 2019, potrebbe blindare la leadership di Matteo Salvini estendendo il suo mandato fino al 2029. Attualmente previsto per tre anni, il mandato del segretario potrebbe essere allungato a quattro, secondo quanto emerge dalla nuova proposta di statuto che sarà sottoposta al voto.
Il congresso vedrà la partecipazione di 725 delegati tra segretari regionali e provinciali, parlamentari, consiglieri regionali e governatori. Tra le novità allo studio anche l’introduzione di un quarto vicesegretario e la riduzione degli anni di militanza richiesti per entrare nel Consiglio federale. Quest’ultima modifica punta a favorire il radicamento della Lega nel Sud, dove le tessere sono molto più recenti rispetto al Nord.
Nonostante le numerose mozioni in discussione, il congresso non dovrebbe portare a sorprese sui vertici. Matteo Salvini resta saldo alla guida del partito e, al momento, non ci sono candidature alternative. Anche le voci su una possibile promozione di Roberto Vannacci come nuovo vicesegretario sembrano destinate a rimanere tali: il Carroccio ha già chiarito che “non ci saranno nomine, a partire da quelle dei vicesegretari”.
L’evento si preannuncia anche come un’occasione per rafforzare l’immagine internazionale della Lega. Tra gli ospiti attesi, potrebbe arrivare un videomessaggio di Elon Musk. E si lavora a un collegamento o a un intervento video della premier Giorgia Meloni, per ribadire l’unità della coalizione di centrodestra e smentire le voci di divisioni interne.