Rifiuti elettronici, raccolta in crescita nel 2024

vecchi cellulari

Rifiuti elettronici, raccolta in crescita: nel 2024 sono quasi 360mila le tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) domestici avviati a corretto riciclo in Italia, con un incremento del 2,5% rispetto all’anno precedente. Lo riporta il nuovo Rapporto Annuale del Centro di Coordinamento Raee, che dal 2008 sintetizza i risultati complessivi della raccolta effettuata in Italia dai sistemi collettivi dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche consorziati.

Nel corso del 2024, i sistemi collettivi consorziati hanno gestito 358.138 tonnellate di rifiuti elettronici, circa 9mila in più rispetto al 2023. A questo dato si deve aggiungere la raccolta volontaria effettuata dai singoli consorzi, che ha ammontato a 964 tonnellate. Questo risultato segna una ripresa della crescita, dopo la flessione emersa nel biennio precedente.

L’incremento è legato soprattutto alla buona performance dei rifiuti di elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici (raggruppamento 4), che finalmente riescono a contrastare il calo dei volumi di Tv e monitor (raggruppamento 3), i cui numeri risentono ancora degli effetti legati al Bonus Tv erogato dal 2021.

Con l’aumento dei volumi avviati a riciclo, la raccolta media pro capite ha raggiunto i 6,07 kg per abitante, con un aumento del 2,5%.

Commenta il Presidente del Centro di Coordinamento Raee, Giuliano Maddalena: “Sebbene ancora lontano dagli obiettivi di raccolta fissati dall’Unione europea, questo risultato è la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che il sistema ha tutte le carte in regola e le risorse per contrastare dinamiche fisiologiche e per continuare a migliorare le proprie performance di raccolta. Gli ottimi risultati registrati dai piccoli Raee sono infatti la dimostrazione dell’efficacia delle attività di microraccolta e comunicazione che vede impegnati ormai da diversi anni in modo diretto e indiretto i produttori di Aee e i loro sistemi collettivi tramite l’erogazione di contributi economici previsti negli Accordi di programma. Investimenti che sono stati stanziati anche nel corso del 2024, a cui si aggiungono finanziamenti mirati all’efficientamento del sistema destinati ai Comuni per un totale complessivo di oltre 29 milioni di euro”.

Più nel dettaglio, i Raee di R4 – IT e Consumer Electronics, apparecchi di illuminazione, Ped e altri, hanno registrato il maggiore incremento con un +7,5%, arrivando a un totale di 82.471 tonnellate, pari al 23% della raccolta totale. Cresce anche la raccolta dei Raee di grandi dimensioni: i Raee di R2 – grandi bianchi sono aumentati del 4%, con 126.903 tonnellate, rappresentando il 35% della raccolta complessiva, mentre i Raee di R1 – apparecchi per lo scambio di temperatura con fluidi sono aumentati del 3,3%, arrivando a 104.407 tonnellate, il 29% della raccolta totale. I Raee di R3 – Tv e monitor hanno registrato una flessione del 10,9%, con 42.476 tonnellate raccolte, mentre i volumi di raccolta dei Raee di R5 – sorgenti luminose sono rimasti pressoché stabili, con una variazione di -0,2%, pari a 1.881 tonnellate.

Il Nord Italia continua a trainare la raccolta: con un incremento del 4,1%, la raccolta nelle regioni del Nord ha raggiunto le 188.860 tonnellate, pari al 52,7% della raccolta nazionale. Le regioni settentrionali registrano anche una raccolta pro capite superiore alla media nazionale, con 6,87 kg per abitante. Il Centro Italia ha raggiunto le 81.261 tonnellate, rappresentando il 22,7% della raccolta nazionale, mentre il Sud Italia ha consolidato i suoi volumi a 88.017 tonnellate, pari al 24,6% del totale.