“Abbiamo una linea chiara, che intreccia gli interessi dell’Italia e dell’Europa: la difesa comune e l’esercito europeo. Questi due elementi sono la precondizione politica per un’Europa che vuole contare nel mondo sul piano diplomatico e in politica estera, il resto sono chiacchere populiste di chi vuole insegnare ogni giorno ad essere più europeisti dell’Europa e finisce solo per produrre un danno all’Europa stessa”.
“Trump e Putin – precisa Marco Furfaro della Segreteria Nazionale del PD – vorrebbero relegare l’Europa a un insieme di Stati totalmente insignificante nello scacchiere geopolitico. Bene quindi votare contro l’emendamento sul riarmo nazionale. Perché sarebbe un favore solo a Trump in termini economici (visto che la maggioranza delle importazioni di armi viene dagli Stati Uniti) e un suicidio politico: non produrrebbe alcun effetto in termini di deterrenza e sancirebbe che l’Europa non è una soggettività politica. La politica, tra l’altro, è scrivere il futuro, non adagiarsi alla realtà, tanto più quando è sbagliata”.
“Spinelli e Rossi – conclude – immaginarono l’Europa confinati a Ventotene, a chi pensa che la difesa comune non si farà mai, ricordo che facciamo politica, non gli amministratori pagati profumatamente per arrendersi all’esistente”.
Così nella nota inviata agli Organi di stampa, Marco Furfaro, componente della Segreteria Nazionale del PD.