La Bbc riporta che l’Esercito di liberazione nazionale Ta’ang, un gruppo ribelle armato,hanno sparato contro un convoglio di nove veicoli utilizzando mitragliatrici pesanti mentre attraversava la cittadina di Naung Cho, nello stato settentrionale di Shan, diretto a Mandalay.
Il gruppo ribelle ha riferito che il convoglio aveva informato la giunta del suo percorso ma l’esercito ha affermato di non essere stato informato .
La portavoce della Commissione europea Eva Hrncirova, nel corso dell’incontro quotidiano con la stampa, ha detto: “In seguito al tragico terremoto in Myanmar qualche giorno fa, stiamo organizzando un nuovo ponte aereo umanitario per consegnare aiuti salvavita. Oggi parte da Copenaghen con 18 tonnellate di rifornimenti Ue. Prevede assistenza all’infanzia, aiuti, forniture sanitarie e igieniche, fornite all’Unicef e ad altri partner umanitari dell’Ue”
La Hrncirova ha aggiunto “Stiamo anche inviando 12 esperti dai paesi dell’Ue con il meccanismo di Protezione civile a Bangkok e Kuala Lumpur per operazioni di soccorso. Questo si aggiunge ai 3 milioni di euro di aiuti di emergenza iniziali e alle nostre mappe satellitari Copernicus che abbiamo già fornito. Garantire l’accesso agli operatori umanitari è fondamentale. Quindi invitiamo tutte le parti in conflitto, a rispettare il diritto internazionale umanitario“
L’agenzia Xinhua citando il gruppo di informazione del Consiglio amministrativo statale del Myanmar sostiene vhe il bilancio dei morti del terremoto in Myanmar è salito a 2.886, mentre i feriti sono 4.639. 373 persone risultano ancora disperse.
Cinque giorni dopo il devastante terremoto che ha colpito il Paese asiatico un ragazzo è stato estratto vivo dalle macerie di un hotel. Il 26enne è stato salvato da una squadra congiunta di soccorritori del Myanmar e della Turchia.